Le processioni di Pasqua Fino al giorno 06/04/15.

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La Pasqua è una festa che nella provincia di Girona viene vissuta intensamente. In molte località si tengono feste molto sentite dagli abitanti, tutte di origine religiosa, alcune delle quali diventate Feste Patrimoniali d’Interesse Nazionale per la loro importanza storico-culturale.

La Pasqua è una festa che nella provincia di Girona viene vissuta intensamente. In molte località si tengono feste molto sentite dagli abitanti, tutte di origine religiosa, alcune delle quali diventate Feste Patrimoniali d’Interesse Nazionale per la loro importanza storico-culturale, come la Via Crucis Vivente di Sant Hilari Sacalm o la Processione di Verges.

A Sant Hilari Sacalm, la Via Crucis Vivente unisce la Passione di Cristo con il fervore popolare delle processioni. In modo itinerante, per le strade del paese si rappresentano i passaggi della via crucis: dalla rappresentazione del tribunale del giudice Ponzio Pilato fino alla crocefissione. Un percorso di quattordici scene che ti farà venire la pelle d’oca.

La Processione di Verges è un insieme di rappresentazioni teatrali che risalgono a tempi remoti: la prima testimonianza documentata di questa festa è datata 1666. Dopo una prima rappresentazione nella Plaça Major, che si conclude con la condanna di Gesù, l’opera continua in processione. A mezzanotte, per le strade di Verges, vengono rappresentate le scene del percorso di Gesù fino al Monte Calvario, in un ambiente tenebroso illuminato solo da torce e da conchiglie piene di olio con una miccia accesa, nel Carrer dels Cargols. Uno dei punti culminanti e più seguiti è la Danza della Morte, un vero e proprio simbolo del paese e della cultura popolare, eseguita da cinque scheletri al suono di un timballo.

A Girona puoi anche vivere una celebrazione di cui abbiamo notizie sin dalla metà del xviii secolo. Per Mercoledì Santo e Venerdì Santo, i soldati romani chiamati i Centurioni di Girona (Manaies de Girona) sfilano solennemente colpendo la terra con la lancia, accompagnati dalla musica. L’origine leggendaria di questa tradizione risale alla notte della morte di Gesù, quando Ponzio Pilato mandò una guarnigione di legionari per verificare se il Messia fosse davvero risuscitato.